Bordeaux
Famosa per i suoi prestigiosi Château, Bordeaux è legata alla storia della coltivazione della vite da oltre duemila anni.
Le viti si estendono nelle due grandi zone delimitate dall’estuario della Gironda, dove la parte occidentale si sviluppa verso l’oceano con terreni tendenzialmente pianeggianti, mentre quella orientale si estende dalla zona di St. Emilion verso nord alla valle di Bourg e Blaye, qui con terrei più ondulati e colline che raggiungono i 100 metri di dislivello.
Nella zona settentrionale, da una parte e dall’altra della Gironda, prevalgono terreni calcarei e marnoso-calcarei; mentre più a sud, sulla sinistra della Garonna, vi è più presenza si sabbie silicee, calcare e argille, con forte presenza di ciottoli.
Il Clima è influenzato dalle correnti oceaniche, mitigate dalle distese di pini ubicati lungo il litorale.
Il vigneto di Bordeaux si estende su una superficie di circa 120.000 ettari pari ad oltre 6 milioni di ettolitri.
Dal punto di vista legislativo è consentito l’uso dei sei vitigni a bacca nera, merlot, cabernet sauvignon e franc, malbec, carmenere e petit verdot, mentre sono ben nove i vitigni a bacca bianca, semillon, sauvignon blanc, chenin blanc, muscadelle, ugni blanc, merlot blanc, colombard, ondenc e mauzac. All’interno di questo variegato panorama di vitigni, il merlot rappresenta circa il 60% dei vigneti impiantita tra le uve a bacca nera, quindi di gran lunga quello più utilizzato.