Borgogna

La Borgogna è forse la regione vitivinicola più prestigiosa al mondo, qui il vino si faceva già dai tempi dei romani e proprio da allora uno dei principali vigneti, il Romanée, ne ricorda la presenza…

Il lavoro di censimento dei singoli appezzamenti e la ricerca dei migliori vitigni da impiantare in quest’area,
fu però svolto dai monaci benedettini e cistercensi.
La zona si estende da nord con lo Chablis fino ad arrivare a sud alla città di Macon.

Il clima continentale incide su inverni particolarmente freddi e possibili gelate primaverili che spesso mettono a rischio la fioritura della vite.
I due principali vitigni sono il Pinot Nero e lo Chardonnay, che ha la sua più particolare espressione nella zona più a nord di Chablis.
Lo stile produttivo degli Chardonnay comporta l’uso esclusivi dell’acciaio nella parte a nord, ovvero lo Chablis, mentre più ci si avvicina verso Montrachet aumenta l’utilizzo delle botti da 228 o 114 lt in legno (piece Bourguignonne le prime e feuillette de Bourgogne le seconde); con il Pinot Nero è invece più diffuso, sia per la fase fermentativa che per l’affinamento, l’uso delle botti di legno. Tali botti sono spesso molto vecchie, poiché la loro funzione di ossigenazione non deve apportare al vino sentori di tostatura.

In ogni caso eleganza, finezza, freschezza e mineralità, sono i punti fermi di questi grandi vini.

Domaine des As

Domaine Patrick Giboulot

Domaine de Bel-Air

Domaine Francois Gaunoux

Domaine Mestre Père & Fils