Clos de l'Amandaie
Stéphanie & Philippe sono il presente di una storia familiare tramandata sei generazioni…
La storia
Da sei generazioni, la famiglia Peytavy si alterna sulle pendici del Clos de l’Amandaie nella bella cittadina di Aumelas, 25 km a nord-ovest di Montpellier.
Ogni generazione porta il suo tocco di modernizzazione e segna l’influenza del suo tempo attingendo ai consigli degli anziani. Fu nel 2002 che il figlio Philippe e sua moglie Stéphanie presero il testimone. E’ grazie all’incontro tra un appassionato, che ha contratto il virus della vinificazione insieme al nonno, e una nativa mauriziana venuta in Francia per completare il suo percorso universitario, che è nata questa bella avventura di Clos de l’Almond.
“Il rispetto per la natura è sempre stato una priorità fin dall’inizio dell’avventura.”
In vigna, gli appezzamenti piantati in collina suscitano un interesse costante. Potature severe, disboscamento selettivo, concimazione organica, lavorazioni del terreno e uso della confusione sessuale fanno parte da sempre del lavoro che hanno portato il vigneto ad ottenere il certificato biologico.
I vigneti situati nella parte più fresca della denominazione Grés de Montpellier beneficiano di un microclima unico, poichè sulle pendici settentrionali dell’altopiano di Aumelas, la freschezza del clima è significativa. Notti più fresche e altitudini medie più elevate, portano ad una maturazione più lenta e regolare delle uve che spinge ad una vendemmia più tardiva rispetto alle zone vicine (metà settembre) e conferisce ai vini maggior finezza e complessità. Le uve prodotte sui questi terreni assicurano una bella espressione del terroir contraddistinta dalla freschezza aromatica e dalla finezza dei tannini presenti nei vini.
Una cantina moderna, seminterrata ed in perfetta armonia con il terroir grazie ai materiali naturali utilizzati (legno e pietra del Gard) e al suo tetto fotovoltaico permette di perseguire l’etica del lavoro e di sostenere la qualità delle uve fino alla bottiglie.