Domaine de Bel-Air
Domaine de Bel-Air | Annick & Jean-Marc Lafont | Beaujolais wines
“A volte, i vini migliori si accompagnano alle storie più belle”
La storia
Il Domaine de Bel-Air è un’azienda vinicola a conduzione familiare situata nel cuore della regione del Beaujolais, con vista sulla sua storica capitale.
La storia della tenuta ebbe inizio nel 1840. I vigneti esposti a sud, su suoli di granito blu, hanno fornito la materia prima per magnifici vini Gamay, fruttati e generosi e al tempo stesso freschi ed eleganti.
Alla fine degli anni ’80 Annick e Jean-Marc hanno preso le redini della tenuta, rafforzando il loro impegno nella cura delle vigne per creare vini di altissima qualità, mentre sviluppavano un’immagine di marca solida e riconoscibile. Con passione e determinazione, decisero di rompere con i metodi tradizionali della regione e, dal 1992, adottarono ufficialmente tecniche di viticoltura integrata ed ecocompatibile, con l’obiettivo costante di valorizzare e rispettare i loro terroir per realizzare la loro ambizione: offrire vini che rappresentino fedelmente ogni terroir da cui provengono le uve.
In seguito, decisero di ampliare la tenuta per offrire una gamma più ampia di denominazioni.
Le colline del Mont du Beaujolais si presentano come un mosaico di filari ordinati, distesi sui pendii a un’altitudine media di 300 metri sul livello del mare, mentre le vette più alte superano il doppio di questa altezza. Questo territorio, tanto affascinante quanto impegnativo, è il palcoscenico di un lavoro che richiede dedizione e resistenza.
Coloro che si prendono cura delle viti affrontano quotidianamente le sfide imposte dalla montagna. Veri e propri artigiani della terra, operano a oltre 500 metri di altitudine e su pendii scoscesi con inclinazioni superiori al 30%, dove ogni gesto è frutto di esperienza e passione.
Il talento e il savoir-faire di ogni membro del team si riflettono nei vini del Domaine de Bel-Air, espressione autentica del territorio e del lavoro di generazioni. Creare un vino non è solo un’arte, ma anche un atto di condivisione. Ogni bottiglia racchiude conoscenze, competenze, tecniche e cura della vigna, elementi che ne costituiscono il DNA e ne esaltano l’identità.