Domaine des As
“La natura è un suntuoso teatro dove ogni giorno è uno spettacolo”
La storia
Questa Maison nasce nel 1984 dalla passione per l’enologia di François Grenot, nata durante i suoi studi in agronomia. La ricerca di un podere dove poter iniziare la sua attività, lo ha portato a Péronne, un piccolo villaggio del Mâconnais, dove si è innamorato di un vecchio edificio nella località Les As, da cui prende il nome il Dominio.
François e sua moglie Christiane, aiutati da un vecchio enologo del posto, hanno iniziato l’attività con 1,5 ettari di vigna e negli anni, con l’aiuto del figlio Maxime, ora responsabile dell’azienda, hanno ampliato i loro terreni produttivi fino agli attuali 12 ettari.
Sin dalla creazione del dominio, la gestione del vigneto avviene in un approccio di lotta integrata per lavorare in armonia con la natura. Considerato il pioniere del villaggio in termini di metodi di conservazione e conduzione della vigna, François Grenot ha sempre seguito le sue convinzioni e le ha tramandate al figlio Maxime che ha sposato appieno questa filosofia.
In linea con l’ideologia del padre e amando vivere a contatto con il suo ambiente, Maxime comprende rapidamente le sfide rappresentate dalla conservazione dell’ecosistema della vite.
Nella coltivazione del vigneto, questo si traduce in una coltura priva di concimi chimici, diserbanti e prodotti chimici di sintesi. L’azienda agricola ha così ottenuto nel 2019 l’etichetta Terras Vitis, che premia questo lavoro. La tenuta ha poi deciso di perseguire la certificazione Agricoltura Biologica dal 2020.
L’evoluzione della tecnologia produttiva affianca un lavoro in vigna il più discreto possibile per consentire ai frutti di esprimere appieno le loro specificità. La vinificazione e l’affinamento consistono nel tradurre l’espressione unica e fragile dell’annata e del terroir piuttosto che nell’imporre uno stile.
Ogni appezzamento della tenuta ha un’identità unica grazie a un terreno, un vitigno, un’età di impianto, un’esposizione e un microclima. L’impronta di questi diversi terroir conferisce ai vini un’anima in più, un tocco singolare e complesso.
I 12 ettari della tenuta sono composti principalmente dal vitigno re del Mâconnais, lo Chardonnay, che si esprime perfettamente su questi terroir con viti vecchie